lunedì 12 ottobre 2015

yogurt con latte di mandorle autoprodotto

 


 
Fino a pochi giorni fa non pensavo proprio che esistesse lo yogurt di mandorle, ma la mia curiosità mi porta in ogni dove, e mi sono imbattuta in varie ricette dello yogurt di mandorle con latte autoprodotto.

Guarda questa ricetta guarda quella ( ero un pò scettica) perchè alla fine si vedeva questo yogurt denso ma nessuno che mi raccontasse il suo sapore... se alla fine la fermentazione era avvenuta oppure era denso solo per l'aggiunta di un addensante ( un budino praticamente)....e alla fine mi sono fatta la mia idea e ho scelto cosa prendere da una parte e cosa dall'altra.

Da quel che ho capito, intanto con il latte di mandorle ( e riso) anche se si aggiungono i fermenti non solidifica come siamo abituati a vedere ma rimane liquido ( per scarse proteine) così si ha la necessità (se non vogliamo uno yogurt da bere) di essere addensato.

Dosi per 1 litro di yogurt

ADDENSANTI : c'è chi consiglia la fecola di patate, l'amido di riso o mais 3 cucchiai colmi o meglio ancora l'aga AGAR AGAR 3g (io ho optato per quest'ultima, ha meno calorie e più sali mierali).

DOLCIFICANTE: aiuta la fermentazione, 1 cucchiaio di malto, miele o zucchero di canna,

STARTER : Bustine di fermenti per yogurt, yogurt di soia già pronto oppure se non si hanno problemi ad usare prodotti animali yogurt intero BIO 125g ,( io ho optato per quest'ultimo della Vipiteno bio che avevo in casa)

LATTE : mettere in ammollo le mandorle (200g per ottenere un litro di latte)in acqua almeno 6-7 ore prima; poi buttiamo l'acqua e le frulliamo in un litro di acqua fresca; il tutto va passato attraverso una garza o tovagliolo e strizzato per bene, io uso il choufa mix che mi semplifica le cose ;-) se no se volete vedere il procedimento manuale come facevo una volta vi invito a cliccare qui.

Il latte ottenuto (lascio da parte una tazzina), lo scaldo fino al bollore,
Nel frattempo stempero 3g (per un litro di latte) di alga agar agar nella tazzina di latte freddo tenuto da parte.

          

Quando il latte raggiunge il bollore aggiungo l'alga e mescolo bene con la frusta, aggiungo 1 cucchiaio di miele o malto e copro con il coperchio fino al raggiungimento dei canonici 40-42 gradi

  

 l'inoculazione dei fermenti
 
E' il momento di inoculare i nostri frementi ! Quanti ? Un yogurt da 125g , quello che abbiamo scelto una bustina di fermenti ( controllare la confezione).
Mescolare bene !
A questo punto ho messo nei vasetti e dritti dritti nella yogurtiea per 8 massimo 10 ore !
Li metto subito a compattare in frigo.
Si conserva per una settimane e se ne volete rifare usate un yogurt di quello vostro autoprodotto.

E SE NON AVETE LA YOGURTIERA ? Seguite questo procedimento anche se la materia prima è diversa ;-)


CONDISERAZIONI: il gusto è decisamente migliore di quello alla soia...ha il suo retrogusto di mandorla ma non troppo e la fermentazione si sente!!!
La consistenza mi piace, non liquido ma neanche un budino ^-^




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