mercoledì 3 luglio 2013

OLEOLITI : come si preparano

oleolito di iperico

Olieoliti

Da tempo mi prepato gli oleoliti a casa , sono ottimi ingrdienti per creme e pomate o anche usati direttamente sulla pelle ^_^

La procedura non e' affatto difficile , e la ricerca delle piante sara' sicuramente divertente !

Molto utile  , mi e' stato il bellissimo manuale :

Petali e rugiada " le piante per la salute "
Di Lucilla Satanassi e Hubert Bosch ( humusedizioni )

Da cui traggo il procedimento che riporto sottostante

 
Gli oleoliti sono estratti di erbe in olio e sono il mezzo principale per apportare i messaggi delle piante alla pelle.

Raccolta

La raccolta delle piante avviene nel momento balsamico , cioe' nel momento in cui sviluppa il suo massimo effetto :

- le parti aeree della pianta , i fiori e la pianta intera si raccolgono all'nizio della fioritura

- le radici o in autunno quando si e' fermata la vegetazione o in primavera al momento della ripresa vegetativa

- i semi e i frutti si raccolgono a piena maturita'.


Preparazione

 Per l'estazione si consiglia di usare olio di ottima qualita' che non si altera facilmente , questo assicura una buona conservabilita' all'oleolito.

Da preferire : L'olio d'oliva extra vergine , l' olio di girasole spremuto a freddo , olio di mandorle dolci e quando serve un migliore assorbimento della pelle l' olio di jojoba.

L'estrazione puo' avvenire tramite macerazione , generalmente al sole , oppure tramite la cosidetta digestione .

Di solito si usano piante appena raccolte , ma se si tratta di piante che contengono molta acqua , come per esempio i fiori di calendula , e' meglio farle appassire leggermente all' ombra o in un essiccatoio.

Il rapporto tra pianta fresca e olio e' generalmente 1:3 , cioe' per 100g di pianta si  mettono 300g d'olio . Nel caso in cui l'olio non riesca a coprire le piante bisogna aggiungere altro olio.

Per la macarazione si mettono le piante in contenitori di vetro riempiti non piu' di 3/4.

Le piante  , sminuzzate ove e' necessario , vanno sistemate con cura e costipate ben bene soprattutto se  fresche.

Quindi aggingere una manciata di sale grosso.
Poi si coprono le piante con l'olio e si chiude il contenitore con un pezzo di stoffa  se sta al tiparo da acqua e inquinamneti , altrimenti con un coperchio che chiuda ermeticamente.

La macerazione avviene al sole per almeno 40 giorni di sole effettivo.

Per fare la digestione ( di solito per le radici ) si porta l'olio che contiene le piante a temperatura di 60° che va mantenuta , ma non superata ,per 3-4 ore.

Una volta la macerazione o la digestione , l'oleolito viene torchiato e filtrato con un setaccio a trama fine. Se non si possiede il torchio si puo' usare uno schiaccia patate usando una garza come filtro.

Conservazione

La conservazione avviene in bottiglie scure ( anche coperte da carta scura) ben chiuse e in un ambiente fresco.
Gli oleoliti si conservano bene per 18-24 mesi

Utilizzo

Gli oleoliti possonno essere utilizzati direttamente sulla pelle oppure come pregiati ingredienti per numerose preparazioni cosmetiche.



ZENTANGLE : disegnare meditando

Ho sempre avuto la passione di disegnare e posso dire che me la cavo soprattutto copiando, a volte con molta fatica, quadri di Van Go...